Quella che s'č scelta come secondo nome Lenore.
Fefa sulla bocca delle sue cugine predilette, e poi Faith,
quando a chiamarla sono i suoi migliori amici. Per il resto
del mondo č solo Federica. La SUA bestiolina.
Nata nelle prime ore mattutine del 28 dicembre 1989,
sotto i cari segni del capricorno, del serpente,
della lucertola e del melo. Ha l'inverno dentro al cuore.
Neo-maggiorenne con la testa perennemente tra le
nuvole, affetta da una sindrome di Peter Pan incurabile.
Alla ricerca dell' isola che non c'č. Perchč lei sa che c'č.
Crede nelle fate e nella magia. Adorava passare delle ore intere,
di notte, guardando le stelle dalla finestra della sua stanza, con la musica
del suo ipod a rimbalzarle nelle orecchie ed i suoi sogni in testa a farle compagnia.
Ma ha perso quei sogni per strada. Ex studentessa del Liceo Classico. Ha lasciato la via
delle lingue morte per quella dell'arte. Frequenta orgogliosamente il quarto anno del Liceo Artistico della sua cittą, meglio conosciuto come "il bar". Fata benedetta e strega maledetta insieme. E' la fiera delle contraddizioni. E' tutto ed il contrario di tutto, ma č fiera di esser com'č, e non cambia per nessuno. Mani fredde e cuore caldo. Parla per citazioni e adora ritrovare frammenti di sč nelle parole di una canzone o di un libro. E' felice per le piccole cose, quelle che a tanta gente sembrano insignificanti e prive di importanza. Si č accorta da un pņ di essere molto fortunata. Ha tanto amore intorno. Preferisce i brutti ricordi ai rimpianti e le veritą che fanno male alle bugie a fin di bene. She's not a conventional beauty. E' volgare, blasfema, non si scandalizza se le danno della puttana e -per questo- č il classico esempio di quella che le mamme non vorrebbero mai come amica dei propri figli. Ma 'sti cazzi. Piercing-addicted. Al momento ne ha uno alla lingua ed un tragus. Unici due sopravvissuti, ahimč. Ovviamente nella lista di cose da fare ci sono decine di adorabili piercing. Wiccan. Ha una certa ostilitą innata verso la "Chiesa s.p.a." e tutti gli estremisti fanatici che la seguono senza provar nemmeno ad attivare il cervello, sorbendosi ogni cazzata sparata da quell'industria che ha fatto della parola di Cristo un business. Qualcuno l'ha definita comunista, solo perchč non č di destra. Ma anche no. Semplicemente lei non č politicamente schierata. Ha le sue idee, e poco le batte che rispecchino l'una o l'altra parte. Destra, sinistra, centro. Per lei sono solo stupidissime etichette per chi si diletta nella tifoseria da stadio, invece che nella politica. L'ideale per tener occupato l'italiano medio, che cosģ non s'accorge che il suo Paese sta inevitabilmente colando a picco.
Ha perso i suoi colori, chissą dove, chissą quando, chissą perchč. Ma sta lottando per ritrovarli.
so she can forget that she's me.
